Focus vetrocamera: come sono fatti i vetri?

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Il vetro, nei serramenti, è l’elemento che più contribuisce alle prestazioni energetiche e acustiche del serramento; e come è fatto? Scopriamo insieme quali sono gli aspetti più importanti in questo approfondimento.

Tipologie di vetrocamere

Per vetrocamera si intende un vetro formato da due o più lastre intervallate da un’intercapedine (la camera appunto) riempito di un gas isolante, solitamente l’ Argon e più raramente il Krypton. Esistono due tipologie di vetro:

– il vetro a singola camera, che è formato da una lastra esterna, un’intercapedine con gas e una lastra interna. È detto anche doppio vetro, appunto perché formato da due lastre. Un esempio di dicitura di doppio vetro che si può trovare nei preventivi è: 3+3.1 / 15 gas Argon / 3+3.1;- il vetro a doppia camera invece è formato da una lastra esterna, una intermedia e una interna intervallata da due intercapedini con gas, chiamata triplo vetro. Un esempio di dicitura di triplo vetro che è possibile  trovare nei preventivi è la seguente: 3+3.1 / 15 gas Argon / 4 / 15 gas Argon / 3+3.1.

Cosa prevede la normativa sulle lastre della vetrocamera

La normativa prevede che almeno una delle due lastre della vetrocamera sia di tipo anti-infortunistico: ciò si ottiene utilizzando una lastra di vetro stratificato. Un vetro stratificato è formato da due lastre di vetro semplici, intervallate da un film sottile che le tiene incollate detto pvb.

Il pvb ha la funzione di tenere insieme le due lastre in caso di rottura, in modo che non cadano a terra nonostante si crepino (funzione anti-infortunistica). La dicitura di un vetro stratificato è del tipo 3+3.1, dove in questo caso si parla di un vetro formato da due lastre da 3 mm, ciascuna intervallata da un pvb (.1).

Il pvb, inoltre, a seconda dello spessore e delle tipologie, ha anche altre importanti funzioni: esistono infatti pvb acustici, specificatamente utilizzati per aumentare l’abbattimento acustico; oppure ancora pvb che rendano il vetro satinato, opaco o in certi casi colorato; o ancora pvb che garantiscono una rigidità superiore al vetro standard.

Ultimo importante dato è la trasmittanza termica: indicata con la dicitura Ug, diversa dalla trasmittanza del serramento (indicata con Uf o Uw) che varia a seconda del tipo di vetrocamera, della composizione e del trattamento delle lastre, e contribuisce appunto al calcolo della trasmittanza finale dell’infisso.

Prevediamo per te la corretta tipologia di vetro da scegliere

Detto ciò, è cura dei nostri tecnici specializzati analizzare e prevedere la corretta tipologia di vetro che sarà necessaria per la tipologia di serramento che potrai scegliere, selezionandola in base alle esigenze specifiche della tua casa.

Non esitare quindi a contattarci per ottenere informazioni!