Errori da evitare nella scelta degli infissi durante una ristrutturazione

Quando si ristruttura casa, gli infissi sono spesso uno degli ultimi elementi a essere valutati con attenzione, dopo pavimenti, impianti e finiture. È un errore che si paga nel tempo: i serramenti incidono su isolamento, comfort abitativo, sicurezza e valore dell’immobile, e una scelta poco ponderata può vanificare anche un ottimo progetto di ristrutturazione.

Vediamo quali sono gli errori più comuni in cui si può incorrere quando si scelgono nuovi infissi, e come evitarli affidandosi a un percorso di consulenza tecnica adeguato.

Scegliere solo in base al prezzo

Il primo errore, il più diffuso, è orientare la scelta esclusivamente sul costo iniziale del serramento. Non esiste un prezzo “standard” per un infisso: il valore finale dipende da materiale, tipologia di apertura, vetri, finiture, ferramenta, dimensioni e complessità della posa in opera.. L’infisso va considerato un investimento tecnico, non solo una spesa da minimizzare. Infatti si tratta di un intervento particolarmente oneroso ed occorre farlo una volta e bene per evitare di spendere più di quanto preventivato. Occorre affidarsi ad un’azienda che non offra semplicemente il miglior prezzo, ma la miglior soluzione per le esigenze della vostra abitazione. Un lavoro di sostituzione infissi mal eseguito può risultare infatti  in conseguenze nefaste per la propria casa (infiltrazioni, muffa, problemi di apertura) che possono recare danni a pavimentazioni, pareti e perfino alle persone. I problemi che deriverebbero da un lavoro mal eseguito potrebbero risultare molto più onerosi di un un preventivo di sostituzione infissi che non sia il più basso di tutti gli altri.

Non considerare il materiale più adatto al contesto

E’ compito dell’impresa assecondare il cliente nella scelta dei materiali più appropriati a seconda del contesto abitativo

Ogni abitazione ha esigenze diverse in funzione delle tipologie di apertura, dell’esposizione, della presenza o meno di schermature solari, zona climatica, dello stile architettonico e, non ultimo, del budget. Alluminio, PVC e legno/alluminio offrono rese molto diverse in fatto di estetica, isolamento e durata: l’alluminio, ad esempio, è tra i materiali più apprezzati per i serramenti minimali, soprattutto se di grandi dimensioni e con aperture scorrevoli grazie all’elevata resistenza del materiale e alla possibilità di personalizzare le tipologie di apertura, Altri materiali, come il PVC per esempio, sono più indicati in situazioni dove si vuole ottimizzare il rapporto qualità/prezzo purché si realizzino tipologie standard di infissi (per esempio con apertura a battente e dimensioni contenute). Occorre diffidare da un’azienda che propone un prodotto “di moda” o in promozione, senza un confronto strutturato tra le alternative e senza valutare le reali necessità della vostra abitazione.  Non esiste un prodotto migliore in assoluto ma esistono prodotti più o meno adatti alle vostre esigenze. Su questo tema, Jolly Alluminio ha realizzato una guida al confronto tra i materiali per serramenti, utile per capire quale soluzione risponde meglio alle proprie necessità.

Sottovalutare l’isolamento termico e acustico ed i ponti termici

In ambito residenziale gli infissi sono responsabili di più del 20% delle dispersioni termiche di un edificio: un dato che rende evidente quanto la scelta dei serramenti incida sulle bollette e sul comfort domestico. Non basta semplicemente sostituire l’infisso, occorre progettare ogni singolo componente e l’interazione tra di essi: un ottimo vetro montato su un pessimo profilo (o viceversa), rischia di compromettere la funzionalità di tutto l’infisso. Solamente attraverso un’accurata progettazione si possono risolvere problemi concreti come spifferi, infiltrazioni d’acqua, condensa e muffe, o rumori esterni fastidiosi legati a cassonetti e tapparelle. Diversamente, non è raro che un lavoro mal eseguito vada a peggiorare i problemi pre-esistenti.

Trascurare la qualità della posa in opera

Un errore che si commette spesso è concentrarsi solo sul prodotto, dimenticando che anche il miglior serramento perde efficacia se non viene installato correttamente. La posa deve essere progettata da personale qualificato ed eseguita da posatori con esperienza e qualifica (EQF3) nel settore. La storicità di una azienda e le recensioni positive sono una maniera semplice per verificare l’esperienza nel settore e la bontà del suo operato. Per questo è importante affidarsi a chi cura internamente ogni fase del progetto, dalla progettazione tecnica fino alla posa in opera, con personale esperto e specializzato. Ricordate che difficilmente un serramentista interverrà per risolvere problemi su un serramento non da lui posato pertanto occorre scegliere un’azienda che vi assicuri il servizio postvendita.

Dimenticare il cassonetto

Nella scelta degli infissi, il cassonetto viene spesso trascurato, ma è uno degli elementi complementari che incidono maggiormente sulle dispersioni termiche ed acustiche in corrispondenza del foro finestra. In una ristrutturazione, contrariamente a quanto si pensa, non è quasi mai necessario smurare il cassonetto esistente: si può intervenire coibentandolo con appositi kit termoisolanti o rivestendolo con un nuovo cassonetto coerente con il materiale dell’infisso. Ignorare questo aspetto significa lasciare una delle principali fonti di dispersione termica della casa senza soluzione, vanificando parte dei benefici della sostituzione degli infissi.

Non considerare la sicurezza

Quando si sostituiscono gli infissi, l’attenzione si concentra quasi sempre su prestazioni termiche, acustiche e resa estetica, tralasciando la sicurezza passiva dell’edificio. Va ricordato che più del 90% delle intrusioni in casa avviene proprio tramite porte e finestre. Valutare soluzioni come le persiane antieffrazione o cancelli di sicurezza in fase di sostituzione degli infissi permette di integrare la protezione dai tentativi di effrazione senza dover intervenire successivamente con lavori aggiuntivi. In aggiunta, esiste la possibilità di incassare sistemi antifurto per essere allertati in caso di effrazione.

Non informarsi su bonus e detrazioni disponibili

Un ultimo errore comune è affrontare la sostituzione degli infissi senza verificare le agevolazioni fiscali a disposizione. Le detrazioni per la sostituzione o la ristrutturazione dei serramenti riguardano non solo l’acquisto dei nuovi infissi, ma anche le spese accessorie collegate, come la dismissione dei vecchi, le opere murarie necessarie e gli studi progettuali. Non conoscere questi meccanismi, o le scadenze e i requisiti richiesti, può far perdere un’opportunità di risparmio significativa sull’intervento. Per esempio, sei a conoscenza che l’Ecobonus  50% verrà ridotto a partire dal prossimo anno? Sei ancora in tempo per approfittare di questa detrazione, per maggiori informazioni, contattaci per un preventivo.

Un’azienda professionale saprà guidarti anche in questi aspetti e si occuperà delle pratiche necessarie per beneficiare dello sgravio fiscale.

Come evitare questi errori

Il filo conduttore di questi errori è lo stesso: scegliere gli infissi senza analizzare le esigenze, ma solamente focalizzandosi sul singolo prodotto offerto.. Ribadiamo che non esiste un infisso migliore in assoluto: la soluzione più adatta nasce da uno studio delle necessità del cliente e da un’analisi attenta dello stato di fatto o del progetto di ristrutturazione in corso.

È qui che il supporto di un partner esperto fa la differenza. Jolly Alluminio segue ogni fase del progetto, dalla progettazione alla produzione  fino alla posa in opera ed all’assistenza, offrendo una vasta gamma di prodotti per realizzare una soluzione davvero su misura che duri nel tempo e valorizzi l’investimento. Se stai valutando la sostituzione degli infissi nella tua ristrutturazione, contatta Jolly Alluminio per una consulenza e una valutazione personalizzata.